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Fondo Investimenti: ecco gli interventi finanziati con 46 miliardi di euro
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha svelato gli interventi da finanziare con il Fondo Investimenti da 46 miliardi di euro. Nel dpcm 29 maggio 2017, pubblicato in Gazzetta lo scorso 27 giugno, c’era infatti solo un’indicazione di massima, con gli importi destinati ad ogni area di intervento. La tabella entra invece nello specifico, sviluppando dieci capitoli di spesa che impegneranno i Ministeri da oggi fino al 2032. La diffusione dell’elenco dettagliato era stata annunciata nei giorni scorsi durante un’audizione davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.

Trasporti, viabilità e mobilità sostenibile – 19 miliardi

Dopo la pubblicazione del Dpcm in Gazzetta era noto che, ad assorbire il numero maggiore di risorse (più di 19 miliardi di euro) sarebbe stato il Ministero delle Infrastrutture. Scendendo nel dettaglio, 10 miliardi andranno al contratto di programma RFI, 5 miliardi al contratto di programma Anas per investimenti sulla in infrastrutture stradali e viabilità, circa un miliardo al trasporto pubblico locale, 875 milioni alla manutenzione straordinaria delle strade (più 28 milioni per la sicurezza della rete stradale) e più di 500 milioni alla riparazione delle strade danneggiate dal sisma. Saranno inoltre finanziate le ferrovie locali, il rinnovo dei mezzi per il trasporto pubblico.

Infrastrutture e Fondo progettazione – 3 miliardi

Con questo capitolo sarà finanziato (con 860 milioni di euro) il Fondo Progettazione previsto dal Codice Appalti per supportare l’attività dei piccoli Comuni. Circa un miliardo andrà alle infrastrutture per le telecomunicazioni e alle tecnologie informatiche per la sicurezza del Ministero della Difesa e della Polizia di Stato. Il resto sarà destinato ad infrastrutture portuali (541 milioni), rifacimento della rete idrica (326 milioni) e infrastrutture per le telecomunicazioni e tecnologie informatiche (309 milioni).

Prevenzione del rischio sismico – 5,2 miliardi

Il programma Casa Italia sarà finanziato con 2 miliardi di euro. 986 milioni andranno agli interventi antisismici sulle scuole, 950 milioni serviranno per le verifiche vulnerabilità immobili dello Stato e 802 milioni per l’ammodernamento infrastrutturale e l’adeguamento sismico di caserme, scuole e immobili della Difesa. Dotazioni minori per gli interventi antisismici nei musei (372 milioni) e l’adeguamento antisismico delle caserme di Polizia e Vigili del Fuoco.

Edilizia pubblica e scolastica – 5,6 miliardi

Con 368 milioni di euro sarà finanziato il recupero e la ristrutturazione del patrimonio edilizio residenziale pubblico. Alla messa in sicurezza scuole (post indagini diagnostiche) andranno 341 milioni. Per la tutela, l’accessibilità, la valorizzazione e la sicurezza di musei e complessi monumentali sono stati previsti 200 milioni. La maggior parte delle risorse sarà assorbita dagli interventi su caserme e alloggi per il personale della Difesa. Previsti infine 13 milioni per i centri di permanenza per i rimpatri dei migranti.

Difesa del suolo, dissesto idrogeologico, risanamento ambientale e bonifiche – 857 milioni

Per la difesa del suolo dal dissesto idrogeologico saranno investiti 240 milioni di euro. Questo capitolo finanzierà anche la bonifica dai sistemi d’arma (404 milioni), la bonifica dall’amianto degli immobili pubblici (169 milioni) e il risanamento ambientale con l’eliminazione di amianto e altre sostanze inquinanti (44 milioni).

Riqualificazione delle periferie – 186,5 milioni

Con 100 milioni di euro saranno finanziati gli interventi per lo sport in aree svantaggiate, altri 61,5 milioni saranno destinati agli immobili dello Stato e 25 milioni ai grandi complessi edilizi.

Rimozione barriere architettoniche – 150 milioni

Per gli Investimenti per l’eliminazione delle barriere architettoniche sono stati previsti 150 milioni di euro.

Ricerca – 1,4 miliardi

210 milioni saranno destinati alla ricerca nel settore energetico. La parte da leone, con 800 milioni, la giocheranno il settore spaziale – ASI e la ricerca di base-PRIN con 300 milioni. Saranno finanziati anche il settore spaziale della Difesa (66 milioni) e la ricerca in ambito sanitario, farmacologico, diagnostico e terapeutico (26 milioni).

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Paolo Mammarella

Da: Edilportale.com, 03/07/2017

 

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